Francesco Gorini, nato a Faenza il 18 dicembre 1961, figlio
di Pietro - uno dei primi dirigenti rionali del Borgo (1960 e 1961), sempre
tifoso del Rione Bianco, si avvicina al rione dopo l'esaltante vittoria
al Palio del 1976 di Vittorio
Zama su Quassaran ed entra come figurante alla edizione successiva del
Palio nel 1977. Quella "domenica di Palio" viene reclutato a sbandieratore
da Roberto
Patuelli assieme al fratello Angelo, Renato
Zama, Paolo Bosi e Claudio Pasi. Da allora è sempre presente
in Piazza del Popolo, dove vince in tutte le specialità delle bandiere:
16 successi con la grande squadra, 9 con la piccola
squadra, 1 nella coppia (con Claudio Pasi) e 5 nel singolo.
Ai campionati italiani, nella specialità del singolo si classifica
secondo per ben cinque volte e una volta terzo, dietro ad Alessandro Benassai
di Volterra, che comunque riesce a battere in un trofeo nazionale "Trofeo
Italia" nel 1990. Inoltre si aggiudica 5 titoli italiani di
piccola squadra e 5 di grande squadra. Figura al terzo posto ex-aequo
nella classifica delle vittorie di tutti i tempi nelle gare faentine dopo
Roberto Patuelli
e Flavio Vallini,
con 50 vittorie a parimerito con Andrea
Mantellini e Maurizio
Valmori.
Secondo sbandieratore faentino dopo Roberto
Patuelli (1967-1974) a vincere in tutte le specialità (grande
1978, piccola 1980, coppia 1984 e singolo 1986), negli ultimi anni i 2 atleti
del Bianco in questa speciale classifica sono stati raggiunti da Pietro
Emiliani e Christian Bandini, entrambi del Rione Nero.
Dal 1987 al 2003 organizza buona parte delle trasferte
degli sbandieratori e musici, sia in Italia che estero (Francia, Spagna,
Belgio, Svizzera, Austria, Germania, Polonia, Romania e Slovenia), partecipa
a quasi tutte le trasferte superando abbondantemente le 650 presenze in
carriera.
Dal 1989 collabora con le scuole medie per insegnare ai
giovani il Rione e la bandiera, ed ogni anno si hanno ragazzi da inserire
nel Rione come musici e sbandieratori.
Nel 1991 organizza i Campionati Italiani della F.I.Sb.
a Marina di Ravenna, successivamente sia nella città di Gradara che
in quel di Cesena, organizza manifestazione di rievocazione storica, per
molti anni, con gruppi storici (Arcieri, Musicanti, Giullari e Mercato medievale).
Dal 1996 all'interno del Rione ricopre la carica di capogruppo
sbandieratori e musici succedendo al grande "generale PAT" Roberto
Patuelli, riportando in breve tempo il gruppo del Borgo agli antichi splendori.
Crea una struttura piramidale di responsabilità,
con validi collaboratori come Maurizio Valmori, Andrea Mantellini, Flavio
Vallini (nelle bandiere), Massimiliano Poggiolini nei tamburi e Lanzoni
Davide nelle chiarine, inoltre riesce a utilizzare al meglio un vecchio
amico come Roberto Patuelli.
Nel settore delle bandiere cambia subito il fornitore
di Aste e Drappi, nelle aste si ha praticamente l'esclusiva e viene costruita
una particolare asta ancora oggi attuale, mentre i drappi grazie ad amicizie
si riesce ad averne una sottile e leggerissima e diciamo innovativa, ancora
oggi insostituibile.
Ricostruisce il Gruppo Musici, portando per la prima volta
al Rione due diplomati professionisti del settore musicale sia nelle chiarine
che nei tamburi, dando impulso al movimento musicale borghigiano.
Dal 1997 con il Bianco torna a vincere assiduamente a
Faenza nel Torneo delle Bandiere, mentre in campo nazionale, risale e scala
la classifica, nei 7 anni di capogruppo conquista 8 titoli italiani:
- 3 vittorie nel singolo con Maurizio
Reali (Ferrara 1998, Massa Marittima 2000, Montagnana 2001);
- 2 vittorie nella coppia con Andrea
Mantellini e Flavio
Vallini (Querceta 1999 e Padova 2001);
- 2 vittorie nella Piccola Squadra (Querceta 1999 e Massa
Marittima 2000);
- 1 vittoria nella Grande Squadra (Querceta 1999),
- 35 vittorie nel Torneo delle Bandiere
a Faenza come gruppo.
A Faenza nel 2003 fa esordire altri 2 ragazzi ancora minorenni,
dopo aver insegnato a loro, per circa 4 anni, l'arte della bandiera conquistando
in quella serata, la grande squadra, musici, la piccola squadra e il singolo.
A Fossano nel 2003 ai campionati italiani piazza il gruppo
del Bianco in tutte e 5 le finali classificandosi al 5° posto in combinata
(4° in coppia - 5° nella piccola - 5°nella grande sq. - 6°
nel singolo e 8° nei musici).
Si conclude poi, dopo una settimana a Saillon in Svizzera
in una trasferta di 4 giorni, l'avventura personale durata 27 anni.
A livello di Federazione Italiana Sbandieratori, dal 1989
al 2000, ricopre la carica di Giudice Fisb, presenzia per molti anni sui
campi di gara come dirigente e come giudice effettua circa 70 gare, presente
per molti mandati anche nel CD dei Giudici Fisb.
Da dicembre 1990 assume l'incarico
a Segretario F.I.SB. per circa 2 anni, con il parere contrario degli
altri 4 rioni faentini e, unitamente al Consiglio Direttivo Federale, continua
nell'organizzare campionati ed aprire ai gruppi aderenti come Il Ponte,
il Pozzo, Quattro Castella e Montagnana; nel 1993 diventa anche VicePresidente
F.I.SB, carica che riveste per pochi mesi, negli stessi anni ricopre la
carica di direttore de "Il Giornale della Bandiera" di proprietà
F.I.SB.
Questa la parte Storico/agonistica/sportiva nel rione,
una persona normale si potrebbe accontentare, invece già nel 1987,
organizza tra "il serio ed il faceto" un gruppo di 6 persone per
la Festa di S.Lazzaro per vari giochi a squadre.
Visto il successo della manifestazione nel mese di marzo
e "Illuminato sulla via di Damasco" nel giro di pochi mesi mette
in piedi una struttura organizzativa che stravolge i canoni delle "Settimane
del Palio" nel Rione Bianco e nei rioni faentini, organizzando "Jeux
sans Frontrieres" una riedizione di giochi senza frontiere
cittadina, nel Parco attiguo al Rione, con giochi in piscina di 8x6 mt.,
telone insaponato, ciclomotori, tende, ecc... tra squadre composte dalle
compagnie di giovani faentini.
Il successo è dovuto all'organizzazione rionale
(circa una quarantina di soci di tutte l'età), all'innovazione del
coinvolgimento di ragazzi ma soprattutto ragazze che con il Palio non avevano
niente da spartire, all'abbinamento ad uno sponsor, oltre che al connubio
tra la spettacolarità dei giochi e le ragazze presenti nelle squadre,
ai familiari e amici dei partecipanti presenti nelle varie serate.
In alcune di queste si sono sfiorate anche le mille presenze,
i media locali (radio, giornali e tv) ne hanno ampiamente parlato e gli
sponsor sono stati generosi, in alcune edizioni si sono realizzate anche
32 squadre che erano composte da 6 ragazzi con almeno 2 ragazze, negli anni
successivi organizza anche altre manifestazioni di volley femminile, di
mountain bike e serate di gioco/spettacolo femminile - sempre durante le
Settimane del Palio.
Dopo la scomparsa di Natale Montuschi nel 1989 (uno degli
amici più cari) riprende l'organizzazione
dei cicloraduni, che si era appunto interrotta, dando impulso e slancio
al rinato gruppo cicloturistico Rione Bianco, organizzando raduni ciclistici
a volte anche un paio nello stesso anno, fino alla 20°
edizione nel 2001.
Dal 1994 diventa Direttore responsabile del Giornale "Il
Rione Bianco" - con uscita quadrimestrale - carica che ricopre per
circa 10 anni.
Nei 15 anni di Dirigenza rionale, dal 1987 al 2002 ricopre
varie cariche di consigliere, Segretario,
Capitano e Vice CapoRione.
Da luglio 2003 prende una posizione chiara e netta, apertamente
in contrasto con il Consiglio Direttivo del Rione, in merito alla scuderia
rionale, "per non avere rispettato modi e tempi classici e democratici",
dalla riunione in scuderia post-palio (mai effettuata) all'aver "RECLUTATO"
una persona radiata dal Consiglio Rionale anni prima (circa 15) senza averla
prima reintegrata.
Sono due semplici motivi che non hanno una risposta concreta.
Si doveva discutere apertamente il problema, si doveva
coinvolgere i rionali interessati, si doveva coinvolgere il Rione, era una
decisione che spostava, che influiva sul movimento, si doveva trovare una
soluzione amichevole, dialogare, convincere e casomai convivere, non si
è voluto, non è stato fatto assolutamente nulla, anzi si è
tentato il golpe "riuscito" con delibere consigliari, si è
cercato lo scontro frontale, hanno scagliato "una bomba" pensando
di fare pochi danni e passare inosservati, questo per me è inaccettabile
... c'è solo da parte mia, una soluzione ...
Dopo 27 anni lascio ogni incarico che ho nel Rione
Bianco, non posso rimanere in una posizione che non mi si addice, sono assolutamente
contrario a questa decisione del mese di luglio sulla scuderia, a .... "questi
tempi e modi che non condivido" ... non c'è peggior sordo
di chi non vuole sentire, è stato tutto molto bello ... a parte la fine
... (ottobre 2003).
Chi devo ringraziare per questa avventura nel mondo rionale
durata 27 anni, beh oltre alla mia famiglia (babbo, mamma, sorella, fratello,
mia moglie e miei figli) ci sono 4 nomi sopra a tutti : Vittorio
Zama, Roberto
Patuelli, Natale
Montuschi e Angelo Gorini (mio fratello), ma non dimentico tutti quelli
del Gruppo Sbandieratori e Musici, TUTTI
quei rionali che mi hanno aiutato a realizzare e concretizzare tutto quello
che volevo fare, ... portando nelle casse del Rione, con le mie "organizzazioni
dal 1986 al 2003" tanti ... milioni di lire (circa 150.000,00 €
ndr).
Soddisfatto? ... tantissimo, ... posso sempre dire ...
io c'ero, ci credevo e che non dimentico ... tutti questi anni.
Nel 2006 inizia un lungo ... progetto di mettersi in proprio
... e dare seguito a diverse iniziative e collaborazioni come una scuola
di bandiera ed organizzare o collaborare ad eventi all'estero.
Dopo la prima edizione del Torneo Over 35 nel settembre
2006, accadono 2 eventi che definerei importanti:
- sono contattato da un rione faentino (il Rione .....
... per collaborare al Gruppo Sba e Musici, presento il mio progetto ma
non troviamo un intesa);
- si inizia con Claudio Pasi e Ivan Samori ad una frequentazione settimanale
per passatempo, per gioco e per riprendere ... la passione. Ma qui è solo
la parte dell'atleta che ha voglia di bandiere e nulla piu e ... andiamo
a Lugo per la gara di Maggio con la Contrada il Ghetto di Lugo saranno 30
serate di cui 29 di allenamento, diciamo veramente poco ... ma ci siamo
passati il tempo e il divertimento è stato tanto ... specialmente nei viaggi
da Faenza a Lugo e ritorno ...
Nel 2007 si da inizio al progetto "Bandiereitalia"
abbiamo occasione di fare 3 trasferte all'estero Aubenas (Francia), Beauvais
(Francia) e Saillon (Svizzera), collaborando con vari gruppi italiani di
Sbandieratori, e abbiamo avuto l'onore di avere sia Fiandrino che Baraldi.
A settembre 2007 invece la telefonata che non ti aspetti
... mi chiede di poter ascoltare ... e quindi l'incontro inatteso con il
caporione del Rosso in Via Carchidio ... sul marciapiede il colloquio dura
2 minuti ... dopo qualche giorno sono presentato al Gruppo Sbandieratori
e Musici del Rione di Via Campidori ... il resto è storia recente ...
A giugno 2008 è il ... ritorno in piazza ... dall'altra
parte ... dove c'è un solo obiettivo ... presentarsi competitivi, ... si
vince Singolo e Piccola squadra al sabato sera ... è un trionfo.
A dicembre 2008 e a luglio 2009 altri 2 incontri con un
Rione Faentino ... di cui diremo il nome (è lo stesso del 2006) ... a breve
... ma ormai sono ... schierato ... da una parte ... "di colore rosso".
A giugno 2009 nelle gare cittadine, si vince solo una
"meravigliosa botte di albana" dopo 32 anni ... riporto la Coppia
in Via Campidori.
Ad agosto andiamo a vincere il Singolo in un torneo Nazionale
F.I.SB. a Pozzi di Seravezza in Toscana, mentre ai Campionati italiani conquistiamo
la finale sempre nel singolo.
Nel 2009 vengo nominato a Commissario Tecnico della Nazionale
F.I.SB con Ivo Fiandrino e cambiamo i criteri di selezione e vengono effettuate
3 trasferte:
- a Pescara (Cerimonia d'apertura dei Giochi del Mediterraneo) dove si realizza
uno spettavolo di circa 2 minuti davanti ad uno stadio esaurito;
- in Ucraina (a Donetsk: inaugurazione Stadio Donbass
Arena) e si produce uno spettacolo al centro del campo di calcio, di fronte
a 45.000 spettatori che per 8 minuti guardano le esibizioni degli sbandieratori;
- Dubai (Emirati Arabi Uniti) dove abbiamo effettuato
varie esibizioni per la EID Parade nei Mall of Emirates e Deira City Centre
(Centri Commerciali) e partecipato alla parata in occasione della Festa
Nazionale degli Emirati Arabi Uniti del 1 dicembre di fronte allo sceicco
di Dubai nel Boulevard vicino al Dubai Mall.
Nel 2010 con il nuovo regolamento Tecnico e con qualche
trasferta da febbraio a maggio e partecipando a 2 gare in maggio e giugno
ci prepariamo alla gara di giugno, nelle 3 giornate di Faenza ... portiamo
3 vittorie, la gara a Coppie Under 21 di Edo e Junior, il Singolo con Denis
Bucci e la Coppia di Bucci/Dall'Osso ... è una gioia vedere ... la botte
fermarsi davanti ai nostri ... ragazzi.